18 novembre 2009

Berlusconi è caduto!

E a Natale vado in vacanza alle Bahamas!

Marengo

Già in troppi dicono che Berlusconi è prossimo alla caduta e che è giunta la sua Waterloo. Sembra proprio che siamo arrivati al capolinea, almeno è quello che fa capire un'interpretazione pravdiana della prima pagina de Il Giornale. Può essere che Fini decida di andarsene una buona volta, oppure no. Sono convinto che sia l'ennesima manfrina, ma dovessi sbagliarmi...

... dovessi sbagliarmi credo che Berlusconi, senza Fini, rivincerà le elezioni, perché il controllo dell'opinione pubblica è tale che si ridarà la fiducia (elettorale) ancora lui. Esiste anche il premio di maggioranza, anzichenò. Fini potrebbe raccogliere voti a molti che si reputano di sinistra, forse otterrebbe un'alleanza con Di Pietro e con Casini - difficile con il PD, a meno di non turarsi il naso.

Credo che resterà in piedi come Mugabe. Ed è solo l'inizio.

Sad X-mas

Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.

Luca 2,7

Sarà. Ai tempi, quando frequentavo il catechismo, mi era stato insegnato che Luca - sentendosi uno straniero - aveva sottolineato quest'aspetto della nascita di Cristo, per dimostrare che anche Lui aveva vissuto le difficoltà a cui sono sottoposti coloro che provengono da altre realtà.

Ora. Non mi aspetto che i cattolici prendano in mano la situazione e protestino di fronte al quel comune, cittadina ridente che ho avuto modo di frequentare quando ero ggiovane: è pretendere troppo da coloro che li hanno mandati al potere ben sapendo quello che rappresentano e quello che avrebbero potuto fare. D'altra parte, ho anche l'esperienza del comune limitrofo e della sua assurda ordinanza di vietare allo "straniero" (virgolettato e parola mia) di avvicinarsi ai luoghi di culto della Santa Romana Chiesa: è stato infruttuoso lo spiegare che comunque ad un non-battezzato è vietato l'accesso alle Chiese e se questo avviene è grazie ad opportune (leggi "turismo") deroghe da parte del vescovo responsabile.

Ergo. Io mi auguro un intervento del vescovo Monari, se non vuole cominciare a vedere la sua Diocesi coinvolta a latere in queste operazioni, dato che qui la si sta propinando in nome della Tradizione (con la T maiuscola).

Chiosa Il neosindaco ha rincarato "Io sono credente, ho frequentato il collegio dai Salesiani. [La gente che protesta] dov'era domenica scorsa? Io a Brescia dal Papa".

Non basta essere presenti ad una visita papale per dirsi cristiani.

16 novembre 2009

Primi impatti del digitale terrestre

Tempo addietro recensii il verminoso risultato di un pomeriggio passato a vedere un Gran Premio di Formula Uno su una televisione dotata del famigerato digitale terrestre.

Ieri, per chi non lo sapesse, è avvenuto lo spegnimento degli ultimi ripetitori analogici presso la Regione Lazio. Chi conosce un minimo i romani dubita che ciò possa essere vero, dato che non si riuscii a buttar giù un ripetitore abusivo negli anni Settanta/Ottanta, figuriamoci cosa succederebbe oggi, ma prendiamo per buon quello che ci dicono le fonti autorevoli.

È probabilmente ignoto ai più, invece, che nel bresciano è avvenuta l'attivazione del multiplex digitale di Editoriale Bresciana, il gruppo che controlla Teletutto e Brescia TeleNord, rispettivamente la tv numero uno e numero quattro del parterre cidneo (la numero due è Brescia Punto TV e la numero tre è ReteBrescia, ndr). Poiché il gruppo godeva di due frequenze analogiche e la logica imponeva il sacrificio di una per poter trasmettere in digitale, TeleNord ha dovuto lasciare il passo.

TN è nota per trasmettere due cose: Sat 2000, ottima per chi non ha il satellite, e un sacco di Messe. La scelta dell'Editoriale Bresciana, nonostante sia logicamente ineccepibile sulla base dei risultati d'ascolto dei due network, sta mettendo a dura prova quegli anziani che erano eternamente sintonizzati sul canale appena scomparso. Uomini e donne, forgiati da anni e anni di resistenza al regime democristiano, che scoprono allibiti quale effetto tecnologico perverso sia il DT che li obbliga addirittura ad utilizzare due telecomandi.

Nel mio caso, al soggetto anziano che si occupa di svolgere il ruolo di mio parente, ho approntato una tecnica semplice, ma efficace: ho fatto sparire il telecomando dello zapper, uno sfigato decoder da 25 Euro che fa vedere solamente i canali in chiaro, e l'ho sintonizzato perennemente sul 12, che è il canale di TN sul DT. Ho quindi detto al soggetto anziano di poc'anzi di aver spostato il canale di Brescia TeleNord dall'8 al tasto 0 (che poi è il tasto AV).

Per qualche mese, ovvero fino a quando non spariranno anche RAI e Mediaset, lui è a posto; idem il sottoscritto. Il tempo di trasferirsi a Castiglione si fa sempre più vicino...

12 novembre 2009

Brescia libre

Di solito non commento argomenti di televisione, soprattutto perché:

a) la guardo poco;
b) diventando vecchio faccio fatica a capirne il divenire e i suoi significati impliciti.

Oggi il televisore era sintonizzato su "Chi vuol essere milionario", quello condotto dal sig. Scotti. L'argomento era "A chi ha stretto la mano Fidel Castro nel 1998[1]?". La risposta era il Papa[2] e il concorrente, fatto salvo un piccolo dubbio con Bill Clinton, ha dato quella corretta.

Dopo la risposta, il conduttore ha chiuso l'argomento ricordando che nei giorni precedenti il regime cubano ripulì per bene i percorsi che sarebbero stati affrontati dal pontefice. Una curiosità che era messa lì apposta per far pensare "vedi Castro e suoi schierani che opprimono un popolo, ma pensano di pulirsi la coscienza e di far bella figura di fronte al mondo ripulendo le strade solo quando arriva il Papa, e signora mia etc etc".

Beh, la stessa cosa è successa la settimana scorsa, nella "socialistissima" Brescia, poco prima dell'arrivo del pontefice[3]. D'altra parte se una personalità importante - sia esso il Papa, il Dalai Lama, il Presidente della Repubblica o Bersani - dovesse entrare a casa vostra, non sareste spinti una buona volta a metterla in ordine?

E qual'è quindi il vero problema di Cuba? Che pur essendo un regime ha le strade sporche e problemi di criminalità, soprattutto Rom, oppure che tra le altre cose impedisce la libertà di espressione ai suoi cittadini?

[1] A proposito: che cosa facevate quel giorno?

[2] Lo scrivo per chi è nato dopo il 1995: allora era un certo Giovanni Paolo II.

[3] Per chi invece non vede più la televisione dopo il ritorno al potere di S. Berlusconi nel 2001, informo che trattasi di un certo Benedetto XVI.

11 novembre 2009

Compañeros

Dopo Corsini (presunto) candidato alle Regionali, eccovi il .

Chissà se ancora (r)esiste la scritta "Cé Presidente" risalente al periodo in cui il "comandante" si era candidato alla presidenza della provincia, quando era della Lega e quando questa si presentava da sola alle elezioni.

Sacrifici

Corsini pare voglia immolarsi sull'altare di una candidatura alla Presidenza della Regione Lombardia:

Corsini non pensa certo alla pensione e - fa sapere chi gli è vicino - potrebbe anche accettare di sacrificarsi per il partito.

10 novembre 2009

Singoli e raddoppi

Questo post nasce da alcune considerazioni sul recente incidente di Vello e dalle deliranti dichiarazioni di una certa parte politica relativamente alla necessità di un raddoppio di binario della Brescia-Iseo-Edolo.

In breve, la risposta è negativa, perché il traffico sulla linea non è tale da richiedere una linea a doppio binario, anche nell'ipotesi di un incremento del numero di treni passeggeri che circolano sopra la stessa.

Per farla meno breve, ecco qualche considerazione.

È ovvio che una linea a due binari, ognuno dedicato ad un senso di marcia, è sicuramente meglio di una linea che ne ha solo uno. Come del resto è ovvio che una strada a due corsie per due sensi di marcia è meglio di una a senso unico alternato.

Spero sia anche ovvio che i costi per sostenere la costruzione e la manutenzione di una linea a singolo binario sono nettamente inferiori di quelli di una a doppio binario. La necessità aguzza l'ingegno, diceva il nonno di Andreotti e, a differenza della strada a senso unico alternato, la tecnologia ci ha consentito per un secolo e mezzo di poterci permettere di avere linee a singolo binario, nonostante l'ovvia complicazione di dover gestire la circolazione dei treni tra una stazione e l'altra.

Per il noto principio di impenetrabilità dei corpi, se una linea ferroviaria è occupata da un treno, la stessa non può essere impegnata da un altro convoglio: quest'ultimo deve attendere "il suo turno". Questo fenomeno nel passato è stato risolto con l'"agente pilota", il "bastone pilota", il telegrafo, il telefono, il semaforo etc. fino ad arrivare all'informatica odierna.

Una linea a singolo binario - di qualunque lunghezza sia, basti che abbia un buon numero di stazioni che garantiscano gli incroci fra treni provenienti da opposte direzioni - permette l'impiego di circa 70/80 treni al giorno.

Una linea doppio binario, invece, risolve d'un colpo tutti i problemi relativi agli incroci, che possono non esistere, salvo rari casi. Nell'arco di un giorno il numero di treni su una linea del genere può toccare il numero di 240: il suo vero limite di capacità è dato dal fatto che non si possono infilarli uno dietro l'altro, se non rispettando distanze minime. Se viene fatto partire un convoglio, quello che "insegue" deve attendere un po' di minuti. In Italia questo tempo d'attesa solitamente è pari a cinque minuti.

Detto questo, l'attuale linea Brescia-Iseo-Edolo presenta la seguente situazione (qui gli orari LeNord):
  • due treni regionali Brescia - Edolo e uno Edolo - Brescia che effettuano tutte le fermate lungo la linea (totale: 3);
  • sette treni regionali espresso Brescia - Edolo e otto treni Edolo - Brescia che percorrono tutta la linea, ma effettuano solo alcune fermate (totale: 15).

In totale i treni che percorrono tutta la linea sono 18.

A questi si aggiungono altre corse a percorso ridotto (da quello più lungo a quello più breve):
  • sette treni Brescia - Breno e otto Breno - Brescia che si fanno tutte le fermata (totale: 15);
  • una coppia Brescia-Pisogne (per coppia si intende un treno all'andata e uno al ritorno) (totale: 2);
  • nove treni Brescia - Iseo e otto Iseo - Brescia (totale: 17).
  • otto coppie di treni Brescia - Castegnato (totale: 16).

Ricapitolando:
  • tra Brescia e Edolo, corrono 18 treni al giorno.
  • la Brescia - Breno, oltre ai 18 di cui sopra, è percorsa da altri 15 treni (totale: 33);
  • la Brescia - Pisogne, più breve della precedente, oltre ai 33 di cui sopra è frequentata da altri due treni. Il totale sale a 35;
  • la Brescia - Iseo fa la parte del leone, perché oltre ai 35 treni di cui sopra si smazza altri 17. Il totale ora diventa 52;
  • ma quando tutto sembrava essere finito ecco che ti arriva la piccola Castegnato-Brescia che, forte dei suoi 9 chilometri, risulta frequentata dai suoi 16, celeberrimi, "S/". Il totale diventa 68.

Ragionando al contrario, il limite fisiologico dei 70/80 treni è quasi raggiunto dalla Brescia-Iseo-Edolo solo nel tratto Brescia-Castegnato. Nel tratto oltre Iseo il numero dei convogli che la servono è meno della metà. Fra Breno e Iseo, l'alternanza fra treni regionali (che effettuano tutte le fermate) e treni espresso (che ne fanno solo alcune) è stata studiata per garantire a certi centri una cadenza "media" oraria, che per una linea ferroviaria di tipo regionale è più che sufficiente.

Ipotizziamo però che il servizio sulla Brescia-Iseo-Edolo possa migliorare, incrementando il servizio fra Brescia e Breno. Questo si può ottenere ipotizzando un aumento della cadenza dei treni regionali da bioraria ad oraria. Le corse di questa specifica tratta diventerebbero trenta, le quali salirebbero a 48, se conteggiassimo anche i regionali espresso, che continuerebbero a percorrere l'intera linea. Proseguendo con quest'ipotesi la Brescia-Iseo sarebbe percorsa da 68 treni, mentre la breve Castegnato-Brescia da 84. Pertanto solo quest'ultimo tratto, forse, necessiterebbe di raddoppio, ma ne varrebbe la pena? [1] Per ridurre le probabilità che si verifichino nuovi errori umani si possono effettuare massicci, ma sicuramente meno costosi, investimenti in nuove tecnologie che migliorino la sicurezza di una ferrovia. È la strada che, grazie alla lungimiranza dell'Ufficio Tecnico della Provincia che non vuole sopprimere la linea, si è intrapresa anni addietro.

Per evitare eventi del genere.

Note:
[1] In questi giorni si sta parlando di sopprimere questo breve servizio, di fatto non utilizzato e nato solo per questioni politiche, dato che per Castegnato pareva bello sentirsi il capolinea di una linea metropolitana...

04 novembre 2009

La tecnologia che ti dà una mano

INT. UFFICIO MATTINO

WALLY prende il telefono e chiama il tecnico.

WALLY
Ciao. Ho un problema con i nuovi driver della stampante.

TECNICO
Dimmi.

WALLY
Con i vecchi driver potevo lanciare la stampa fronte/retro, con i nuovi no.

TECNICO
Sì?

WALLY
Era una funzionalità interessante, si potrebbe ripristinarla visto che la stampante lo consente?

TECNICO
Ma a cosa ti servirebbe?

WALLY
A fare le stampe fronte/retro.

TECNICO
Sì, ma a cosa ti serve se stampi una pagina alla volta.

WALLY
A volte si stampano più di due pagine alla volta. Magari si risparmia carta stampando su due facciate.

TECNICO
Forse non sai che puoi stampare prima le pagine dispari, poi giri i fogli e stampi quelle pari.

WALLY
...

Eh.

La più grande dimostrazione della consapevolezza che un simbolo religioso nelle aule delle scuole pubbliche è una contraddizione lampante e ingiustificata, sta nel fatto che anche i suoi più accaniti difensori ricorrono all’argomento “non è solo un simbolo religioso ma rappresenta la nostra cultura”.
Luca Sofri, 4 novembre (2009)

03 novembre 2009

L'apocalisse!!! (beh, esageriamo)

Mentre prosegue a spron battuto la crisi economica e i suoi effetti perversi nel portafogli di chi non è ancorato ad un ruolo pubblico, l'attenzione di tutti noi italiani è attirata dall'ennesima querelle sul crocifisso nelle scuole[1] e dalla campagna "de paura" sugli effetti perversi della suina[2].

[1] naturalmente una cosa del genere deve stare nelle prime pagine e nei titoli di testa nei tg (l'unica eccezione fino ad adesso è il Sole 24 ore on line che la mette nelle notizie in colonna). D'altra parte convengo che una notizia del genere permetta di pensare ad altri eventi, molto negativi se consideriamo il metro cl-ino: copule interrazziali, luoghi di culto che pagano le tasse, amministratori che senza l'appoggio ecclesiale sarebbero già stati trombati da diversi eoni, la sopravvivenza di Cristiano Malgioglio. Uno che sta per perdere il lavoro, può ora di certo dare la colpa ad una finlandese mestruata[3] che, anziché ubriacarsi nel fine settimana per darla ad un italiano senza fare troppe storie, decide di fare causa allo Stato, dando così una mano all'Islam nel suo disegno di egemonia mondiale. Un disegno terrificante che si concluderà con la lapidazione di tutte quelle donne che preferiscono ubriacarsi nel fine settimana per darla al primo normodotato che le fa i complimenti.

[2] io invece speravo che la "panic rule" mi portasse a fare scorpacciate di braciole e grigliate durante l'estate passata. Invece mi tocca passare l'inverno al chiuso.

[3] da notare come sia cittadina italiana, ma sia stato rapidamente precisato dalle agenzie che la sua origine è finlandese. Una precisazioni importante, se ti chiami Anna Falchi.

31 ottobre 2009

Il peccato(re) e la vergogn(os)a

Novità in televisione.

L'espressivo Gabriel Garko sarà un gerarca fascista la cui ossessione per i transessuali lo porterà verso strane frequentazioni. Alla fine ritroverà la propria eterosessualità picchiando Manuela Arcuri.

29 ottobre 2009

Past and Future



Shuttle Atlantis sulla vostra sinistra e Ares I-X sulla vostra destra.

28 ottobre 2009

Brunetta docet

Ares il video

Up! (parte seconda)

Sia mai che al marito vengano strane tentazioni.

Al fine di affondare le primarie

Mi giungono voci molto affidabili sulle future primarie in terra bresciana, in altre parole che riguarderanno la provincia e i loro comuni annessi.

Quelle per l'elezione del segretario provinciale, in altre parole per la sostituzione di Franco Tolotti[1], si terranno domenica 13 dicembre. Nello stesso giorno si terranno le elezioni per il rinnovo dei circoli. Le prime saranno aperte a tutti gli elettori, come in quelle avvenute l'altro ieri, le seconde invece saranno riservate agli iscritti.

Domenica 15 gennaio si terranno invece le primarie per eleggere il candidato alle regionali[2]. In questo caso si deve ancora decidere se saranno di partito (gli elettori del partito dovranno decidere tra una rosa di nomi) o di coalizione (il PD presenterà un unico candidato che gareggerà contro quelli presentati dagli altri partiti che aderiranno all'alleanza, Sinistra e Libertà, IdV, Sinistra Democratica, Uniti e Divisi per la Sinistra, sesso degli angeli etc). Naturalmente saranno aperte agli elettori e non agli iscritti.

[Facepalm]

Credo che tenere tre primarie nel giro di (poco meno) quattro mesi sia un buon modo per farle affondare. Basti vedere cosa è successo con i referendum.


[1] Se siete bresciani e non sapete chi sia, ecco un motivo per cui il PD ha perso le elezioni.
[2] Eh, già. Perché il segretario neoeletto deve lavorare solo per far funzionare l'apparato amministrativo. Mica c'ha uno staff che dovrebbe farlo su sua indicazione. Ergo, ecco perché bisogna separare cariche da candidature...

Per la serie, "Google è tuo amico, ma veramente!"



Dai referrer del mio blog, scopro che qualcuno fa ricerche poco barely legal.